Mercafir, Dormentoni: "Garantire continuità del mercato, realizzare le infrastrutture e partire con il piano economico finanziario per il rilancio del Centro alimentare polivalente"

La variante al PRG sull'area del Centro Alimentare Polivalente è ben congegnata in quanto tiene strettamente insieme i due comparti (sud-stadio e nord-mercato) e stabilisce che la realizzazione delle  infrastrutture per la mobilità sono condizioni indispensabili e che i due Piani di Recupero vadano avanti per fasi concatenate al fine di garantire la coninuità dell'attività mercatale". Lo spiega il presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni che aggiunge: " Ritengo però che, in fase di attuazione della variante, la riorganizzazione e il rilancio della funzione mercatale sia la priorità e che quindi si debba procedere rapidamente:
1) alla elaborazione del Piano di Recupero dove si individuino le soluzioni di dettaglio per la funzionalità del nuovo mercato e in particolare per la sua logistica

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Bilancio, Gallo: "Il Consiglio ribadisce l'attenzione ai temi della ciclabilità". Via libera all'odg di Pd, IdV, Sinistra per Firenze e Misto di maggioranza

"E' stato approvato un ordine del giorno presentato dalla maggioranza (PD, IDV, Sinistra per Firenze e gruppo Misto collegato alla delibera di bilancio che impegna il Sindaco e la Giunta a reperire i fondi necessari ad assicurare il raggiungimento degli scopi previsti nell’atto di indirizzo approvato il 27 aprile 2012. Lo spiega il Consigliere Giampiero Maria Gallo (gruppo PD) che ha illustrato per conto della maggioranza in assemblea le ragioni dell’ODG. “Il Consiglio ribadisce l’attenzione ai temi della ciclabilità-  ha affermato Gallo- , partendo dalla considerazione che il potenziamento di alternative sicure al mezzo a motore privato su distanze medio-brevi da parte dell’Amministrazione comunale viene incontro alla crisi economica che sta colpendo in maniera ragguardevole i bilanci familiari e accoglie l’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a promuovere la mobilità attiva. Gallo ha ricordato che "tra i programmi dell’Amministrazione già rientrano lo sviluppo ed il potenziamento della mobilità ciclabile, l’attivazione del servizio di bici pubbliche (c.d. bike sharing), lo sviluppo di campagne di comunicazione per la sicurezza del traffico e la difesa degli utenti più deboli (pedoni e ciclisti) e la partecipazione a attinenti progetti di finanziamento europeo, e l’impegno è stato ribadito nell’adesione del Comune di Firenze alla campagna #Salvaiciclisti . Nell’atto approvato dalla Giunta Comunale in data 27 aprile 2012 si formulano agli uffici competenti gli indirizzi volti a potenziare le competenze tecniche presso la P.O. Progettazione e Realizzazione Interventi Mobilità e Ciclabilità, estendere l’opera di ricucitura della rete esistente, incrementare ulteriormente il numero di rastrelliere, individuare e predisporre opportuni itinerari di attraversamento del centro storico con l’adozione di Zone ad Alta Ciclabilità (prendendo atto dei pareri ministeriali sul senso unico tranne bici e valorizzando le pedonalizzazioni adottate dall’Amministrazione) e adottare in aree urbane ad alta vocazione residenziale e commerciale interventi di moderazione del traffico e l’istituzione delle c.d. zone 30. In questo senso si possono sviluppare ulteriormente i risultati parziali fin qui ottenuti dall’Amministrazione con l’estensione della rete ciclabile, la ricaduta positiva che la pedonalizzazione ha avuto sulla ciclabilità; la progettazione e l’inizio degli interventi sulla ricucitura della rete, il censimento digitale e le nuove installazioni di rastrelliere, tenendo anche conto delle difficoltà di intervento organico nell’impianto urbanistico della città di Firenze-  ha concluso Gallo- .La scelta di privilegiare un ODG piuttosto che un emendamento deriva da un senso di responsabilità da parte della maggioranza consiliare verso un impianto di bilancio caratterizzato da una salvaguardia dei tre pilastri di scuola, welfare e cultura che è soggetto in questo momento a molte incertezze sulle entrate.

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Bilancio, indirizzi alla giunta sulle 12 varianti. Via libera del consiglio alla mozione della commisisone Urbanistica

La mozione elaborata dalla commissione Urbanistica e approvata oggi dal consiglio comunale stabilisce i seguenti indirizzi alla giunta. Si intervenga, anche tramite l’ANCI, presso la Regione Toscana affinché sia elaborata una normativa regionale che specifichi l’attuazione della norma statale che ha attribuito alla Giunta Comunale l’approvazione dei piani urbanistici attuativi, specificando il ruolo che il Consiglio Comunale può svolgere nel processo di adozione/approvazione di tali piani". Lo spiega il presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni specificando appunto che il ruolo del consiglio può essere svolto  dall'avvio del procedimento all'approvazione dei Piani di Recupero previsti (“Ex deposito tram”, “Ex teatro comunale”, “Conventino nuovo”, “Ex Meccanotessile”, “Possesso di Rusciano”, “Istituto Demidoff”, “Istituto Sant'Agnese”), si pongano in atto percorsi partecipativi e informativi mirati al più ampio coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti interessati (continuando con la positiva impostazione già attuata dall'assessorato) e, nelle more dell’eventuale norma regionale di cui al punto precedente, si attuino comunque modalità di informazione e confronto/dialogo periodico con i consigli di Quartiere territorialmente competenti, con le commissioni consiliari competenti e con il Consiglio comunale. "

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Bilancio, Bonifazi e Dormentoni: "Condivise le richieste dei Quartieri. La Giunta ne dovrà tenere conto "

"Abbiamo ritenuto che i consigli di quartiere nei loro documenti collegati ai loro pareri sul bilancio (ricordiamo: pareri "positivi", non esistono pareri condizionati come dice il paladino Grassi), grazie al loro lavoro quotidiano sul territorio abbiano sottolineato alcune giuste priorità, utili per il miglioramento della qualità delal vita dei cittadini." Lo hanno detto il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi e il presidente della commisisone Urbanistica Mirko Dormentoni nella seduta consiliare del 15 maggio 2012. "Abbiamo quindi condiviso una serie di richieste di integrazione della programmazione triennale degli investimenti al fine di realizzare alcuni importanti interventi di riqualificazione urbana (piste ciclabili, verde pubblico, strade, piazze in primis). Per questo abbiamo impegnato la Giunta ad intervenire in fase di attuazione delle previsioni 2012 o tramite le eventuali variaizoni che si renderranno disponibili in corso d'esercizio e/o in fase di programmazione del prossimo bilancio e piano triennale degli investimenti".

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Il capogruppo Bonifazi al PdL: “Bilancio di sinistra che salva il welfare cittadino, combatte la rendita e diminuisce l’Irpef”

Altro che indebitamento record. Quello che abbiamo approvato è un bilancio di sinistra”. Così il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi rispondendo al PdL: “ In un momento di crisi e conseguenti tagli abbiamo assicurato che i soldi relativi al welfare cittadino comprensivi di cultura, sport e scuola non solo fossero mantenuti inalterati, ma venissero incrementati. Siamo inoltre l’unico comune d’Italia che ha fatto la scelta di diminuire l’addizionale Irpef e di modulare l’Imu in modo da colpire la rendita e applicare la minore aliquota possibile per i proprietari della prima casa”. Non solo. Bonifazi spiega che “con il bilancio abbiamo anche dato un’ulteriore possibile leva di sviluppo per la città attraverso l’approvazione di tutte le varianti urbanistiche ed in particolare quella relativa all’area Mercafir. E’ curioso leggere nel comunicato stampa del PdL un allargamento della maggioranza a destra: l’astensione di FlI altro non è che una valutazione obiettiva del buon governo di Firenze: combattere la rendita, decongestionare la pressione fiscale delle famiglie con l’abbattimento dell’addizionale Irpef, modulare l’Imu in modo da agevolare le prime case rispetto alla rendita è un programma di centro sinistra e lo è ancora di più in un momento complesso come questo”.

 

Bilancio di previsione 2012, via libera del Consiglio comunale

Via libera del Consiglio comunale al bilancio di previsione 2012  nella seduta del 15 maggio 2012. L'assemblea cittadina ha approvato la delibera con 25 voti favorevoli e 11 contrari. Hanno votato a favore i consiglieri del Pd, il capogruppo dell'Idv Giuseppe Scola, Eros Cruccolini (Sinistra per Firenze) e Stefano Di Puccio (Misto di maggioranza). Il no é arrivato da Pdl, Lista Galli e dai consiglieri Ornella De Zordo (perUnaltracittà), Tommaso Grassi (Sel) e Massimo Pieri (Udc). Il gruppo di Fli si è astenuto.
 

Ex Meccanotessile, un ampio passaggio pubblico fra il Poggetto e piazza Dalmazia. Via libera all'emendamento di Dormentoni, Vannucci, Collesei (Pd) e Scola (IdV)

Via libera del consiglio all'emendamento sull'ex Meccanotessile: ci sarà un ampio passaggio pubblico a sud della ex fabbrica tra il Poggetto e Piazza Dalmazia. "Ora - ha detto il presidente della commissione Urbanistica Mirko  Dormentoni (Pd)- si proceda con la realizzazione del grande giardino pubblico e con il piano di recupero complessivo. Siamo soddisfatti - ha aggiunto- del fatto che la Giunta abbia fatto proprio il nostro emendamento (presentato dai consiglieri del Pd Mirko Dormentoni, Andrea Vannucci, Stefania Collesei e dal consigliere Giuseppe Scola (IdV)  alla variante sull'ex Meccanotessile già condiviso dalla commissione Urbanistica. Pur se leggermente modificato, l'emendamento permette di garantire che resti pubblico un importante corridoio per il passaggio pedonale e per attività di socializzazione tra via Alderotti (quindi zona Poggetto) e via Maestri del Lavoro (quindi zona Dalmazia), garantendo anche la continuità con tutta l'area e con il grande giardino pubblico di prossima realizzazione il cui finanziamento abbiamo inserito nel Piano Triennale degli Investimenti. Sottolineo anche che la commissione Urbanistica ha licenziato una mozione di indirizzi alla Giunta che stabilisce che:
- in caso di realizzazione dell'alienazione, risorse almeno pari a quelle ottenute siano stanziate nel prossimo piano degli investimenti (2013-2015) per proseguire il recupero pubblico dell'intera area oltre alla già prevista realizzazione del giardino;
-nel Piano di Recupero e negli strumenti per l’eventuale alienazione si dia attuazione agli indirizzi già espressi dal Consiglio Comunale (in particolare: no a viabilità di attraversamento, privilegiare
destinazioni di carattere pubblico e sociale, valutare collocazione servizi comunali), verificando anche la possibilità di favorire forme innovative di co-housing. Adesso, quindi, insieme alle procedure di valorizzazione o alienazione
degli edifici B e C (ex mense ed alloggi operai), che tengano conto della possibilità di collocarvi anche funzioni pubbliche o sperimentazioni di co-housing, si proceda con il piano di recupero dell'intera area, proseguendo con il metodo della partecipazione, anche dal punto di vista economico-finanziario"
 

Casual di lusso al posto della Edison, i presidenti Collesei, Dormentoni e Bieber (Pd): "No ai commessi modelli al posto dei librai"

"Leggiamo stamani che il colosso americano del casual di lusso ABERCROMBIE & FITCH , vorrebbe sbarcare a Firenze e che vorrebbe farlo dove adesso è presente la libreria Edison di piazza della Repubblica.
Non sappiamo quale fondamento abbia questa notizia , ma se fosse vera l'intenzione , ci preme dichiarare fin da subito la netta e piena e contrarietà a tale ipotesi"  Lo affermano i presidenti dellle commissioni Lavoro, Urbanistica e Cultura Stefania Collesei, Mirko Dormentoni e Leonardo Bieber. "Per cambiare la destinazione d'uso di un immobile - spiegano i presidenti del Pd- occorre l'approvazione del Consiglio comunale. Infatti l'edificio è attualmente classificato da piano regolatore come attrezzatura privata caratteristica del centro storico che prevede la destinazione d'uso per teatri, cinema e librerie . Come potrebbe il Consiglio comunale consentire di sostituire una funzione come quella della vendita di libri con l'ennesimo grande magazzino ? Nella libreria Edison lavorano oggi 38 dipendenti, persone con la qualifica di libraio, lavoratori e professionalità che vanno salvaguardati.  Questa amministrazione professa da tempo come sua priorità la lotta alla rendita , chi intende operare a Firenze è ben accetto ma deve sottostare alle regole che la comunità si è data , Firenze non è " a disposizione " di chicchessia . Si tratta di non impoverire l'offerta culturale e di salvaguardare l'occupazione".

 

Cosap, canone delle edicole e dei dehors, decadenza delle concessioni, coefficienti moltiplicatori. Via libera del consiglio all'odg delle commissioni sviluppo economico e bilancio

Via libera all’ordine del giorno collegato alla delibera che modifica il regolamento Cosap già varata dal consiglio comunale . L’atto approvato stamani dal consiglio, è proposto dalle commissioni sviluppo economico e bilancio presiedute da Andrea Borselli (Pd) e Massimo Fratini (Pd) e invita la giunta a rimodulare il canone della categoria edicole, a rimodulare secondo le varie tipologie il canone sui dehors. Fra le richieste anche l’invito alla giunta ad una riflessione sulla decadenza delle concessioni, la rivisitazione dei coefficienti moltiplicatori dei canoni tenuto conto del valore economico delle aree sulla quale insiste l’occupazione.”Significativo – ha detto il presidente Borselli- è stato l’impegno assunto dal vicesindaco Nardella ad intervenire per proporre alla giunta ed al consiglio un percorso che porti nei prossimi mesi ad una rivisitazione dell’attuale regolamento ed accoglie i suggerimenti riassunti nell’odg approvato a larga maggioranza”

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IMU, Fratini: "I comuni non conosceranno l'ammontare complessivo della propria manovra fino al 16 dicembre"

"La manovra IMU del Comune di Firenze salvaguardia i possessori di prima casa, ai quali viene lasciate invariata l’aliquota base dello 0,4%. Vengono poi salvaguardati i proprietari che affitteranno a canone agevolato (0,76%) Sono poi portate al massimo le aliquote per le case e i fondi sfitti." Lo spiega il presidente della commissione Bilancio di Palazzo Vecchio Massimo Fratini (Pd) che aggiunge: " Le nuove norme nazionali sull’’IMU prima casa prevedono la possibilità di pagamento in 2 o tre rate. Per tutto il resto (seconde case, fondi commerciali ecc.) si potrà pagare in due rate. Entro il 16 giugno pagheremo SOLO rispetto alle aliquote base stabilite dal governo (0,4% prima casa, 0,76 tutto il resto), indipendentemente dalla quantificazione delle aliquote stabilite dai singoli comuni. Quest’ultime saranno prese in considerazione solo per il calcolo dei saldi che saranno pagati entro il 16/9 e 16 dicembre (per la prima casa) ed entro il 16/12 per tutto il resto. Quindi, le decisioni del comune relativamente all’IMU avranno effetto per i cittadini solo a settembre e a dicembre. Mi è parso assolutamente responsabile il comportamento della maggioranza -che ha deciso di lasciare vinvariata la manovra prevista e di prendere in considerazione solo successivamente le possibilità di modifiche. Vi sono alcuni temi a cui dovremo rimettere mano. I comodati d’uso per i figli, i fondi commerciali in zone non di pregio etc.  Su questi ed altri temi probabilmente sarà opportuno intervenire, ma in questo momento, con questa indeterminatezza dei saldi (preoccupazione rilevata anche dai sindaci revisori). Non è possibile accogliere modifiche finchè non avremo la certezza di quanti soldi il governo lascerà  davvero al comune. In questa direzione va l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza approvato dal consiglio comunale.  Infatti vi è una preoccupazione vera. Il governo ha lasciato la possibilità ai comuni di rivedere le aliquote entro il 30 settembre, ma si è riservata per se la possibilità di modificare l’intera manovra nazionale entro il 10 dicembre, se la manovra non porterà i saldi previsti.
Siamo per questo in una situazione paradossale. – conclude Fratini - I comuni non conosceranno i saldi veri della propria manovra IMU fino fino ai primi mesi del 2013.  I sindaci revisori hanno più volte raccomandato un’accurata opera di vigilanza e sui possibili abusi e sugli errori che potrebbero emergere nel calcolo della quota da pagare. E’ stata istituita una task-force per poter aiutare i cittadini nel districarsi fra numeri e tabelle. E’ necessario poi intervenire in maniera forte nella lotta antievasione"
 

APPROVATO, CON IL BILANCIO CONSUNTIVO 2011, UN ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELL'INIZIATIVA DEL SINDACO RENZI PER LA REVISIONE DEL PATTO DI STABILITA'

Nella seduta consiliare del 3 maggio 2012, è stato approvato unitamente al Bilancio Consuntivo 2011, un ordine del giorno proposto dal gruppo PD, a sostegno dell’iniziativa del Sindaco Renzi e degli altri sindaci finalizzata ad una revisione delle regole del patto di stabilità e  all'attivazione in tal senso presso il Governo e l‘Anci.

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Addizionale Irpef, Bonifazi e Fratini: “La proposta di De Zordo e Grassi si inserisce nella logica dell'ennesimo aumento delle tasse”

La proposta dei consiglieri De Zordo e Grassi si inserisce nella logica dell’ennesimo aumento delle tasse sui redditi , in un momento in cui non solo i fiorentini, ma tutta l’Italia ha una pressione del tutto inaccettabile”. Lo hanno detto il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi e il presidente della commissione Bilancio Massimo Fratini  definendo l’approvazione della definizione dell’addizionale Irpef l’”inizio di un cammino che ci porterà a metà maggio all’approvazione definitiva del bilancio 2012. La situazione economica è complicata – hanno aggiunto Bonifazi  e Fratini- . La congiuntura è sfavorevole. Sono previsti 54 milioni di euro di tagli sui trasferimenti da parte dello Stato (aggiunti ai 19 milioni dell’anno passato). In un contesto di tale gravità, il governo ha dato ai comuni alcune leve che dovrebbero coprire i minori trasferimenti. Il governo ha trasferito ai comuni l’onere dell’applicazione delle tasse che comunque dovranno essere applicate. Questa amministrazione ha deciso di diminuire l’IRPEF a tutti dallo 0,3 allo 0,2%. –  hanno spiegato Bonifazi e Fratini -. Si è deciso di intervenire sui patrimoni e non sui redditi. Fare leva sugli immobili (IMU), vuol dire far pagare anche chi usa la nostra città pur risiedendo in altro comune, non penalizzando i lavoratori che con la maggiorazione dell’IRPEF avrebbero avuto un aumento generalizzato gravando sui più poveri e “salvando” gli evasori".

 

La Stampa - 15 aprile colloquio con Bersani sul finanziamento della politica

«Io sono disposto a inserire nella norma sulla trasparenza non solo il congelamento dell'ultima tranche di luglio, ma anche una riduzione dei rimborsi. Ma bisogna pur dire che il dimezzamento dei fondi ai partiti è stato fatto e che nel 2015 arriveranno a essere la metà, 145 milioni di euro rispetto ai 285 e passa del 2008. Per me va bene fare ancora di più, ma se non mettiamo tutti un argine a questa ondata di antipolitica non basterà neanche questo». 
Di fronte alle pressioni che montano fuori e dentro il suo partito, dove personalità come Fassino, Fioroni o Castagnetti chiedono di battere un colpo subito, Pierluigi Bersani capisce che è il caso di rompere gli indugi e ammette che l'entità delle risorse ai partiti va ridotta. Ma non si spinge a seguire la Lega e l'Idv nella rinuncia alla quota annuale che i partiti dovrebbero incassare a breve. Il segretario del Pd non lo può dire chiaro e tondo, ma ci pensa il tesoriere Antonio Misiani sul Fatto Quotidiano ad ammettere che in pratica quei fondi sono già impegnati, che il partito ha un disavanzo di 43 milioni di euro e senza quei soldi «chiuderebbe» i battenti. Il timore non detto invece è non avere mezzi adeguati per affrontare la campagna elettorale del 2013 ed è questo a sconsigliare le rinunce che altri possono permettersi di sbandierare.
E' ben consapevole Bersani che dopo gli ultimi scandali nel paese monta l'indignazione, che la gente arriva a minacciare di non pagare l'Imu fino a quando non verranno asciugate le casse dei partiti. E prima di dire la sua al convegno di Cortona, in privato si sfoga «perché lo so bene che ci sono queste spinte qui, vado in giro e mi dicono le stesse cose. Ma non c'è modo di frenarle se non con un processo collettivo.E sono pure pronto a rispondere ok, tagliamo ancora i nostri fondi, ma prima voglio che qualcuno mi dica ben chiaro se il concetto di democrazia va tutelato o no».
Forse sarebbe il caso di ammettere che i cosiddetti rimborsi elettorali in realtà sono usati anche per mantenere le strutture dei partiti, sedi e dipendenti, tutto l'anno? «E' vero, bisogna chiamarli col loro nome, finanziamento pubblico e dire che serve per garantire una vita ai partiti e alla democrazia». E se gli si fa notare che con quei cento e passa milioni di euro della famosa ultima tranche di luglio si potrebbe magari reintrodurre il tempo pieno nelle scuole materne, il leader Pd si rabbuia. Perché se si vogliono usare argomenti del genere, reagisce, «anche con le liquidazioni d'oro di dieci supermanager si potrebbero fare tante cose utili. Ma qui il rischio è che entro sei mesi ci troveremo di fronte ad un bivio tra nuove forme di populismo e una riscossa civica che porti tutti, tutti, cioè politica, classe dirigente, commentatori e pubblica opinione, a stabilire la difesa di certi valori. Capisco che ciò vuol dire andare controcorrente, ma non cederò all'antipolitica e non ci sto che i partiti vengano messi tutti nello stesso mucchio».
E se in privato se la prende con le campagne dei media che cavalcano la rabbia popolare, davanti ai dirigenti di AreaDem, Bersani articola così le sue paure: «Viviamo la più grave crisi economica dal 1929 ad oggi e la più grave crisi della politica dal '92 ad oggi, tutte e due assieme. E badate che la tecnocrazia non può interpretare l'antipolitica in modo sanguigno. Qui ci sono populisti in cerca d'autore e apprendisti stregoni che credono di fomentare l'antipolitica, ma se pensano che dopo arrivi qualcuno in doppio petto si sbagliano. Da qui al 2013, o si rilanciano forme largamente populistiche o si intraprende una lunga marcia per ricostruire l'unità del paese. E noi non gonfieremo le nostre vele con un vento cattivo che non porta sulla buona rotta».
Ma dovendo dare qualche segnale tangibile su un tema così sensibile, il segretario Pd delinea questo percorso: «Partiamo con i controlli dei bilanci, i nostri sono già trasparenti, e al tempo stesso ragioniamo su forme e quantità dei finanziamenti, ma dentro un quadro di compatibilità con la vita dei partiti. Possiamo darci due mesi di tempo e usare la legge sulla trasparenza dove inserire anche due o tre articoli sulla democrazia interna dei partiti, per attuare già in quella sede pure l'articolo 49 della Costituzione. Ma oltre a fare presto, va raccontata la verità: il dimezzamento dei fondi è già in corso e a regime la quota pro-capite sarà più bassa che in Francia e Germania».
E per rispondere indirettamente a Fini, Bersani chiude ai fondi privati, perché «ad una politica che si finanzi andando a battere cassa a grandi manager ed ereditieri io dico no e poi no».

 

 

Andrea Vannucci: Un progetto dell'università di Lund per incoraggiare la produzione e l'utilizzo del biogas per i bus di Firenze

Alle 12,30 di Martedì 17 Aprile 2012, presso la "Sala delle Miniature" di Palazzo Vecchio, si terrà una presentazione effettuata da un team dell'Università di Lund, Svezia. Oggetto della presentazione saranno l'esperienza del consorzio di produzione e consumo di biogas nella Svezia meridionale e la ripetibilità nell'area fiorentina. I componenti del team, provenienti da Svezia, Francia e Argentina, accompagnati da Hakan Rodhe, direttore dei programmi educativi dell'istituto svedese iiiee (International Institute for Industrial Environmental Economics), illustreranno il modello organizzativo adottato in Scandinavia e riporteranno l'esito degli incontri con i vari attori nella zona di Firenze (tra cui Publiacqua, ATAF, Toscana Energia, Quadrifoglio, Agenzia Fiorentina per l'Energia ed il Dipartimento di Energetica dell'Università). Il team, nei giorni seguenti alla presentazione, consegnerà al Comune di Firenze un breve report con alcune raccomandazioni finalizzate ad incoraggiare la produzione ed utilizzo di biogas nella regione, in accordo alle indicazioni europee. Il biogas, un combustibile rinnovabile, viene prodotto dalla fermentazione controllata di rifiuti organici di varia origine (rifiuti municipali, industriali, agricoli e fanghi da trattamento acque). Tramite la produzione di biogas è possibile ridurre la massa di rifiuti da smaltire e allo stesso tempo generare un combustibile sostenibile, alternativo a quelli correntemente  importati in Italia. In particolare, nell'esperienza svedese, il biogas è stato utilizzato come carburante per i mezzi di trasporto pubblico locali. Il progetto è stato sviluppato con il supporto dell'Assessorato allo Sviluppo Economico e del ViceSindaco Dario Nardella e dell'Assessorato all'Ambiente e dell’Assessore Caterina Biti. Introdurranno la presentazione il consigliere comunale Andrea Vannucci, che ha operativamente seguito il progetto, e l'Ing. Gregory Eve, che lo ha coordinato.

 

Applauso del consiglio comunale per la vittoria umana e politica di San Suu Kyi, Agostini: "E' l'avvento di una nuova era"

Potrebbe essere Roberto Baggio a raggiungere Aung San Suu Kyi in Birmania per consegnarle la cittadinanza onoraria che Firenze le ha conferito il 30 novembre del 2009 con un voto unanime di tutto il Consiglio comunale. E’ stato annunciato questo pomeriggio nel Salone dei Duecento dalla presidente della commissione Pace Susanna Agostini che è intervenuta dopo un lungo applauso di tutta l’assemblea per la vittoria “umana e politica di San Suu Kyi"
“E’ l’avvento di una nuova era per la Birmania – ha detto Agostini- . Firenze ha seguito fin dal 2009 la sofferenza di un percorso di opposizione di prigionia di carcere domiciliare, di perdita di familiari e umiliazioni. Una donna di sessantesette anni di cui negli ultimi venti trascorsi costretta a non avere relazioni sociali né familiari. Personalità apparentemente fragile con dentro un’enorme capacità innata quella del saper rappresentare e stimolare in popolo oppresso e deluso ad ricercare la libertà attraverso il meccanismo democratico delle elezioni. Siamo felici e sono tante le tappe che abbiamo seguito con ansia, ma ora ci preme poterle far consegnare il nostro riconoscimento, la cittadinanza onoraria del Comune di Firenze votata nel 2009. Un’epoca triste per lei, alla quale un anno dopo è seguita la liberazione dal carcere” Agostini ha ricordato che tutte le consigliere nel novembre del 2010 hanno indossato dei fiori bianchi e rossi. “E’ stata una donna non libera ma in grado di ripartire, di ridare voce alla richiesta di rappresentanza democratica delle opposizioni nel parlamento Birmano. Ce l’ha fatta e noi proseguiremo il cammino al suo fianco”.

 

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Amministrative 2012 Centrosinistra avanti

Amministrative 2012. Il centrodestra è in caduta libera,
cresce il voto di protesta, il centrosinistra è avanti in molte città.
Sintesi della conferenza stampa di Pier Luigi Bersani di analisi del voto
“Si sentono commenti singolari sulle elezioni. Ma se si leggono i dati, si vede chiaramente che:
a) c'è stato un nettissimo rafforzamento del PD e del centrosinistra in tante città italiane;
b) c'è stato uno tzunami del centrodestra;
c) c'è stata una avanzata del movimento di Grillo.
Questi sono i dati della realtà.
Non esiste nessun indistinto dove tutti hanno perso. Per favore no. Se le elezioni ci danno un risultato così tutte le volte saremmo sempre a fare festa. Nei 26 comuni capoluogo al voto, da 18 per il centrodestra a 8 del centrosinistra, il dato è completamente ribaltato. Il centrosinistra e il PD sono avanti in 17 comuni (18 se si include Palermo) e il centrodestra nei restanti 8 comuni. E non parliamo dei dati relativi ai comuni sopra i 15mila che sono clamorosi.

Vediamo benissimo elementi di disagio e frammentazione che vengono fuori da queste elezioni ma vediamo che c'è anche un presidio e un sostegno a proposte nuove di governo. Siamo pronti per i ballottaggi e li affrontiamo con grande fiducia e consapevolezza di essere la forza che avrà la più grande responsabilità di governo nelle città.
Dati alla mano, sentiamo di essere stati compresi sia per i risultati dei candidati, sia per il risultato del PD. Questi risultati rappresentano un ulteriore stimolo per rafforzare la nostra posizione.
Non si può dire che tutti hanno perso. Se tutti perdono non c'è la strada per il paese. Qui la strada c'è.
Se tutti avessero perso, non so se il giorno dopo potremo avere il governo Monti. Ma non è così. E per quanto ci riguarda, il governo ha solo da ascoltarci un po' di più. La nostra lealtà non viene meno, ma bisogna che ci ascoltino un po' di piu'. Se lo avessero fatto, il bilancio sarebbe migliore.
I nostri elettori hanno compreso la scelta di sostenere il governo Monti e quindi noi interpretiamo il voto come uno stimolo per rafforzare la nostra posizione magari sottolineando che l'azione di governo va rivolta alla situazione sociale. Ma la questione degli esodati per noi è irrinunciabile. E va risolta

La situazione che si è manifestata con il voto alle amministrative, da' ragione a chi da tempo, come noi, sostiene il doppio turno di collegio. Spero che il Pdl rifletta su questo punto.Alfano molto correttamente ha sottolineato la sconfitta del Pdl. Capisco la riflessione non banale ma mi auguro che non ne derivi un danno per il Paese.
Il disagio, la rabbia, l'insofferenza sono il dato di fondo di queste elezioni. Una parte di questa è andata verso il Pd e il centrosinistra. Un'altra parte è andata verso Grillo che si è presentato da solo alle elezioni. Ma io credo che Grillo sarà presente in diversi ballottaggi, e sono sicuro che messi davanti alla scelta di chi governa una città, penso che ci potrà essere un ripensamento di questa prima posizione.

Mi spiace che a Palermo il centrosinistra si sia spaccato. Ma in una situazione in cui la destra, che aveva il 65 per cento dei voti non va al ballottaggio perchè è sotto il 12, è un record storico che meriterebbe un titoletto.

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