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Armentano su esenzione tassa di soggiorno per persone diversamente abili:“Un atto di sensibilità. Firenze si dimostra, ancora una volta, città solidale

“Con l'approvazione del regolamento relativo all'imposta di soggiorno il Consiglio comunale ha approvato anche una richiesta di modifica per l'esenzione dal pagamento della detta imposta per i soggetti diversamente abili, così come previsto in una mozione del PD voluta e subito concretizzatasi in occasione dei Trisomia Games. In quella manifestazione sportiva per atlete e atleti down straordinaria ed unica nel suo genere gli atleti furono esentati dal pagamento della tassa di soggiorno. E' un atto – sottolineano entrambi i presidenti Armentano e Milani – di vicinanza e sensibilità verso le persone diversamente abili che per motivazioni diverse o eventi di interesse culturale soggiorneranno in città. Adesso si fa un ulteriore passo avanti – proseguono Armentano e Milani – e questa agevolazione diventa strutturale. Le persone diversamente abili non pagheranno la tassa di soggiorno a Firenze. Un atto con un grande valore etico che vuole continuare a far vedere la vicinanza della nostra amministrazione verso i più sfortunati. Un ringraziamento al sindaco ed alla giunta per aver dato seguito ad un atto presentato da tutto il gruppo del Partito Democratico portato avanti con convinzione fino al raggiungimento dell'obiettivo”.