Afghanistan

Afghanistan, il PD vicino alle famiglie delle vittime
A seguito dell'attentato kamikaze che ha interrotto le vite di sei militari italiani in missione di pace a Kabul e ne ha ferito altri quattro, il PD si stringe attorno alle famiglie delle vittime ed invita alla solidarietà tutto il Paese. “Sono profondamente colpito dalle notizie che ci arrivano da Kabul. Davanti all’attacco ai militari italiani in missione di pace in Afghanistan, l’uccisione di sei uomini e il ferimento di altri ci colpiscono duramente: la nostra prima reazione è un sentimento di dolore e di solidarietà. Siamo vicini alle famiglie dei militari uccisi e esprimiamo a tutti i soldati e ufficiali italiani che partecipano alle missioni italiane all’estero la vicinanza e la solidarietà mia e di tutto il Partito democratico”. Questa è stata la prima dichiarazione Dario Franceschini, segretario del Partito democratico, alla notizia del tragico attentato.

Dopo la strage di militari italiani in Afghanistan la Fnsi rinvia al 3 ottobre la manifestazione prevista per sabato 19 settembre a Roma.
Questa la dichiarazione della Fnsi “Con profondo rispetto verso i caduti, nell’espressione di un’autentica, permanente volontà di pace quale condizione indispensabile di una informazione libera e pluralecapace di rappresentare degnamente i valori della convivenza civile, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ha deciso, d’intesa con le altre organizzazioni aderenti (Cgil, Acli, Arci, Art. 21, Libertà e Giustizia e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali), di rinviare ad altra data la manifestazione per la libertà di stampa programmata a Roma per sabato prossimo. Nel cosro della conferenza stampa delle 15 il Segretario della Fnsi Franco Siddi ha detto che la manifestazione di terrà il 3 ottobre. E nel pomeriggio è giunta la conferma che si terrà con tutta probabilità sempre in Piazza del Popolo.

 
Newsletter



Galleria fotografica PD

flickr