BONIFAZI: "COMPORTAMENTO SCANDALOSO DELL'ITALIA DEI VALORI. DI PIETRO CHIEDA SCUSA AL PD"
Il capogruppo Pd Francesco Bonifazi si scaglia contro ‘la campagna acquisti’ dell’IdV.
“Metodi anacronistici. E’ questa l’etica della politica? Ciò che sembra emergere dalla ricostruzione di alcuni mezzi d’informazione, ma anche dal racconto degli stessi protagonisti, è gravissimo e scandaloso: i vertici nazionali di un partito, l’Idv, protagonisti di un vero e proprio tentativo di 'campagna acquisti' nei confronti di consiglieri comunali eletti in altre liste, quelle del Pd, per giunta loro alleate sia a livello locale che nazionale”. E'quanto afferma il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi, commentando un articolo apparso su un quotidiano, che sembra far emergere un tentativo, da parte dell’Italia dei Valori, di attirare consiglieri del Pd all’interno del proprio gruppo consiliare.
“In un momento in cui il Paese vive uno stato di crisi non solo economica ma politico istituzionale -sottolinea Bonifazi- uno dei nostri alleati, invece di impegnarsi nel proprio ruolo nazionale di opposizione, sembra interessato solo a indebolire il Pd riportando la memoria indietro nel tempo, a stagioni del passato caratterizzate da un trasformismo anacronistico ed immorale.
Quello che più sconvolge è che sarebbe proprio il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, chiamando, facendo proposte e offerte, di persona o tramite fiduciari, ad alcuni consiglieri del nostro gruppo. Se tutto ciò venisse confermato -continua Bonifazi- le domande da porsi sono: è questo il modo nuovo di fare politica? E’ questa l’etica della politica? E’ questo il modo di fare politica dell’Italia dei Valori? Qui a Firenze, dove respiriamo un’aria nuova e affrontiamo a viso aperto le questioni politiche anche più spinose, e dove riconosciamo al gruppo consiliare dell’Idv un comportamento sempre serio e di corretta collaborazione istituzionale, è con sgomento che ci imbattiamo in un modo di fare politica che non ci appartiene e che rappresenta il peggior metodo da Prima Repubblica per esercitare il potere. Certi atteggiamenti, peraltro, eravamo abituati a vederli nel centrodestra e quindi siamo ancora più sbigottiti. E tutto questo per cosa? -si chiede Bonifazi- Per un assessorato? Per una poltrona? Senza dimenticare che questo presunto ‘accaparramento’ di consiglieri non si basa sui voti dei fiorentini (e falsa quindi il risultato elettorale) e non si basa inoltre su questioni di merito, di programma, ma solo sulla brama di potere”. “Mi auguro, ma non so come, che l’IdV trovi un modo di spiegare, chiarire, giustificare questo comportamento -conclude Bonifazi- ma auspico che Di Pietro e il fido Fabio Evangelisti trovino il tempo, tra una chiamata e l’altra, di chiedere scusa non solo al gruppo Pd di Palazzo Vecchio, ma a tutta Firenze e a tutto il nostro partito nazionale”.
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