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In commissione Pace Selay Ghaffar l'attivista afghana direttrice di Hawca, Agostini: "Con forza per la difesa dei diritti umani"

 Stamani in commissione Pace e Diritti umani è stata ascoltata Selay Ghaffar, presidente dell’organismo non governativo Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan (HAWCA), l' organizzazione per i diritti delle donne nata nel 1999, e che dal 2008 collabora con COSPE.  “Questo incontro – ha detto la presidente Agostini - previsto nell’ambito delle iniziative organizzate con la Fondazione Kennedy, rientra nel ciclo “new trasfomation” del festival Costante cambiamento. Selay Ghaffar ci ha raccontato dell’aggravamento delle condizioni di donne e bambini, del persistere della violenza e delle lesioni dei diritti umani nel suo Paese”. Questa mattina erano presenti, oltre i membri della commissione, anche Silvia Ricchieri del Cospe Egitto e Valentina Pagliai responsabile del programma educativo “Speak Truth to power” per l’Europa del centro Robert F. Kennedy di Firenze.

Nel ciclo di incontri che Selay Ghaffar terrà in Italia, cercherà di far conoscere il lavoro dell’associazione Hawca e chiederà il mantenimento di un ponte aperto tra l’organizzazione e il nostro Paese. “Fino ad oggi- ha spiegato Ghaffar- , la cooperazione internazionale, anche quando interviene, non viene messa in condizioni di arrivare alle radici del bisogno e quindi non incide nel cambiamento necessario dei rapporti tra politica e comunità Afghana.” La presidente Agostini ha aggiunto che “la commissione continuerà l’attività con il Cospe ed in particolare – ha concluso la presidente- continueremo a lavorare con impegno per i diritti umani in Afghanistan, un tema del quale ci stiamo occupando da anni, soprattutto nei confronti delle donne: nel 2007 la deputata afgana Malalai Joya – ha ricordato Agostini- ricevette il Giglio d’Oro della città di Firenze” Selay Ghaffar da dodici anni opera in molte delle province afghane . Il progetto più recente dell’ong è stato l’apertura a Herat, Kabul e Jalalabat di centri per le donne vittime di violenze che ricevono assistenza medica, legale, psicologica da parte di professioniste afgane. Selay Ghaffar, è impegnata a Kabul con l’ong Hawca. Secondo alcuni dati riportati dal Cospe, il 90% delle donne in Afghanistan è analfabeta e una su tre subisce violenza” .