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Dormentoni su approvazioni varianti “Tenere conto degli indirizzi alla Giunta forniti da commissione e Consiglio per i piani di recupero”

“Bene l’approvazione delle varianti per andare a trasformazioni regolate, trasparenti e per dare certezza preventiva alle potenzialità delle alienazioni o valorizzazioni degli immobili o aree comunali”. Così il presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni che ha ricordato che "la commissione Urbanistica e il Consiglio hanno fornito importanti indirizzi alla Giunta verso i successivi piani di recupero” In particolare Dormentoni ha spiegato che sull’area Meracfir "si dovrà prima di tutto progettare la riorganizzazione e il rilancio dell’area mercatale e alcune infrastrutture della mobilità come condizioni necessarie per poter procedere alla trasformazione e allo stadio".

Dormentoni ha infatti ricordato la mozione di indirizzi alla giunta elaborata in commissione Urbanistica e votata a maggio dal Consiglio. "Nei Piani di Recupero - ha detto Dormentoni- dovranno essere individuati i meccanismi che ribadiscano e garantiscano l'assoluta impossibilità di mettere in funzione il nuovo impianto sportivo/stadio in mancanza della piena funzionalità delle seguenti infrastrutture per la mobilità: linea 2 tranvia (aeroporto-stazione SMN), fermata di Peretola Olmatello del servizio ferroviario metropolitano e svincolo di Peretola, verificando anche la possibilità di considerare l'adeguamento della rete di piste ciclabili dell'UTOE 10 come ulteriore condizione. Dovrà essere valutata – ha aggiunto Dormentoni- la possibilità di imputare la realizzazione di tutti o alcuni dei necessari interventi di “adeguamento della rete stradale finalizzato alla ottimizzazione della capacità di deflusso veicolare” elencati nel nuovo art. 51.1 b) delle modificate NTA del PRG (pag. 45 dell'Allegato 3b) a carico dei soggetti che realizzeranno le trasformazioni del comparto sud; ia verificata la possibilità di prevedere in collegamento ai due Piani di Recupero un ulteriore intervento infrastrutturale oltre a quelli di cui al punto precedente (anche successivo) consistente nella realizzazione della piazza davanti al Palazzo di Giustizia (prevista dal Piano Strutturale) tramite interramento di un tratto di viale Guidoni ed altri eventuali interventi di riqualificazione urbana nella zona di Novoli limitrofa alle aree su cui insiste la variante".