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Milani: "Quale credibilità può avere un ministro degli interni che indossa, come un costume da supereroe, ora quella ora quell'altra divisa?"

"Solo due anni fa Salvini diceva : “la disobbedienza alle leggi sbagliate è una virtù”. Si riferiva alla legge sulle unioni civili, ma oggi che la “disobbedienza” è nei confronti del suo Governo sembra aver cambiato idea. Da segretario della Lega Nord, invitò i sindaci a disobbedire a quella legge (maggio 2016). Alcuni Sindaci come ben sappiamo hanno dichiarato di disobbedire ad alcune disposizioni che considerano incostituzionali e in violazione dei diritti umani. Salvini oggi Ministro dell'Interno ha risposto annunciando che i sindaci che non applicheranno la legge saranno denunciati. In realtà oltre a minacciare li ha anche chiamati poveretti e ha continuato via facebook: "chi non rispetta il decreto sicurezza e aiuta i clandestini, tradisce l'Italia e gli italiani e ne risponderà davanti alla Legge e alla Storia". Anche chi aiutava gli ebrei veniva considerato antiitaliano, fortunatamente ce ne furono molti. Io sono orgoglioso della posizione presa dal Sindaco di Firenze che trovo coerente con la storia, antica e recente, della città. La cosa che è più incredibile è come si strumentalizzi senza dire la verità; sono i Prefetti che determineranno l'allontanamento dai centri di accoglienza dei migranti per motivi umanitari, e da quel momento vagheranno come zombie per le città. E' questo che giustamente lamentano i sindaci; a quel punto saranno in giro per i territori senza sapere dove vanno e cosa fanno giorno e notte perché è evidente che il governo non è in grado di rimpatriarli. Quale credibilità può avere un Ministro degli Interni che dice tutto e il contrario di tutto in funzione della convenienza del momento e che usa un linguaggio “borghettaro” fatto di slogan e frasi fatte? Che indossa come un costume da supereroe ora quella ora quell'altra divisa? E' “fashion” indossare gli abiti da lavoro di altri, rende tutto molto vero, molto uomo del popolo... in realtà sotto a quei simboli, sotto a quelle divise, c'è qualcuno che non sa neanche il significato della parola sacrificio, parola che sta alla base dei valori delle donne e degli uomini dei nostri corpi di sicurezza. Non le indossi caro Ministro quelle divise, ne rispetti il valore".