TEA ALBINI EX ASSESSORE INTERVIENE SU PROJECT FIRENZE MOBILITA'

In merito ad alcuni articoli  recentemente apparsi sulla stampa riguardanti l'indagine sul project Firenze Mobilità, ci sembra attuale riportare l'intervento svolto in consiglio comunale il 3 marzo 2008 (parte integrante del verbale e della registrazione della seduta) da Tea Albini, ex assessore al bilancio, alle società partecipate e al project financing della passata Giunta ed oggi consigliere comunale del gruppo Pd. Non è nostro costume riportare all'attenzione del dibattito ogni vicenda che coinvolge i membri del nostro gruppo ma questa lettura ci appare utile e necessaria per comprendere il ruolo del Comune di Firenze, parte lesa nella vicenda e parte attiva nei confronti della Procura della Repubblica per l'accertamento dei fatti e delle responsabilità.


"In data 21 febbraio ultimo scorso la Procura della Repubblica di Firenze ha emesso informazione di garanzia nei confronti del Rup incaricato del Project Financing Mobilità, del Presidente della Società "Firenze Mobilità S.p.A.", del Consigliere Delegato della Società "Firenze Mobilità S.p.A." e del Rappresentante Legale della Project Costruzioni S.r.l. e responsabile della Divisione Tecnica per il Project Financing della B.T.P. S.p.A.. L'avviso ha raggiunto il Rup il 26.02.2008 ed in data 28 febbraio lo stesso si è dimesso dall'incarico. L'indagine, che si è mossa a seguito di vari articoli di stampa, riguarda il sottopasso Strozzi ed è stata svolta in una prima fase dalla Corte dei Conti, e sempre alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica lo stesso Sindaco Domenici in data 23.03.2005 aveva inviato anche gli atti relativi alla realizzazione del Parcheggio Piazzale Caduti dei Lager. Successivamente è intervenuta la Procura della Repubblica e sono state sentite come persone informate dei fatti l'Assessore qui presente e due dirigenti del Comune che nel tempo e per le rispettive competenze hanno seguito l'iter del Project. La Procura della Repubblica individua nella persona del Sindaco persona offesa e conseguentemente lo stesso Sindaco ha incaricato l'Ufficio Legale del Comune e apposito consulente penalista di seguire l'iter procedurale delle indagini per compiere tutti gli atti e le azioni necessarie a tutela del Comune a cominciare dalla nomina di un proprio consulente tecnico che assisterà l'Amministrazione a partire dal conferimento dell'incarico a norma dell'art. 359 c.p.p. che avverrà presso la Procura già nella giornata di domani. Ma al di là delle procedure suddette, su mia richiesta, il Direttore Generale aveva provveduto alla nomina di un gruppo di lavoro che ha effettuato un'attenta verifica su tutti gli aspetti economici e finanziari del project. Il risultato di questo lavoro è stato che, a tutela degli interessi dell'Amministrazione Comunale, abbiamo sospeso il pagamento di quanto era stato riconosciuto a Firenze Mobilità, scadente il 31.12.2007 e conseguentemente anche quello successivo del 2008 pari a 3.300.000 euro e non si è proceduto alla consegna di ulteriori spazi pubblicitari. Evidentemente questa decisione scaturisce dalle verifiche effettuate e dalla conseguente necessità di revisione del contratto di concessione del Project e del relativo piano economico finanziario complessivo, ritenendo che si possa garantirne l'equilibrio, con quanto finora corrisposto seppur in presenza di modifiche sulle opere realizzate rispetto al progetto iniziale. Prendendo atto di tutto questo, io stessa ho consegnato il risultato prodotto dal gruppo di lavoro nelle mani del dottor Tei della Procura della Repubblica. In questi giorni sono apparse dichiarazioni sulla stampa da parte dell'ex Presidente di Firenze Parcheggi relative alla difficoltà della Società nel sostenere i costi del Project Firenze Mobilità, posizione espressa anche con propria relazione redatta in conformità a quanto richiesto dalla delibera del Consiglio Comunale n° 126 all'art. 5 comma 3 lettera d) relazione che ho correttamente rimesso alla Commissione di Controllo, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Sindaco. Ho anche predisposto una nota, su quella relazione, che ho fatto avere agli stessi soggetti a chiarimento della posizione assunta dall'Amministrazione Comunale rispetto alla sua partecipata che in totale autonomia aveva deciso di partecipare alla Società del Project e conseguentemente lo stesso Presidente ha sottoscritto tutti i contratti e i patti parasociali fra Firenze Parcheggi e Firenze Mobilità. Contratti e Patti che non hanno visto mai e in alcun modo il coinvolgimento dell'Amministrazione Comunale. Nel Luglio scorso abbiamo rinnovato il Consiglio di Amministrazione della Società andando al totale rinnovo dei rappresentanti del Comune anche per quelli che non avevano fatto due mandati. Con il nuovo C.d.A. e con il nuovo Presidente siamo impegnati nella revisione del piano industriale partendo dal fatto che la normativa vigente ci impedisce il conferimento diretto di nuovi servizi. Comunque l'obbiettivo che ci prefiggiamo è quello stabilito dalla Delibera del Consiglio Comunale n° 88 del 18 dicembre 2006 e ci stiamo adoperando per renderlo compatibile all'attuale stato economico e patrimoniale della Società. Ho ritenuto di fare questa comunicazione, perché è mio dovere informare il Consiglio dello stato delle cose sull'operato dell'Amministrazione, sul lavoro che in questi mesi si è svolto per tutelare, al di là di ogni errore possibile, l'interesse primario dell'Amministrazione".
 
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FESTA DEMOCRATICA ALLE CASCINE

Firenze 26 Agosto - 12 Settembre 2010

"Ditelo al Gruppo Democratico", continua il punto d'ascolto con i cittadini alla Festa Democratica delle Cascine.

Continua il punto d'ascolto "Ditelo al Gruppo Democratico" l'iniziativa organizzata insieme al coordinamento cittadino del partito e che vede ogni sera dalle 19 alle 23 i consiglieri comunali del Gruppo PD del Comune di Firenze comunicare direttamente con i cittadini ascoltando idee, proposte e anche critiche. Gli esponenti del Pd di Palazzo Vecchio saranno presenti, insieme a coordinatori e militanti dei circoli territoriali del partito, presso lo stand Spazio PD della Festa Democratica alle Cascine. Sempre presso la stand è attivo anche un punto di raccolta firme per Sakineh . "In questi giorni – ha spiegato il coordinatore del punto d'ascolto Mirko Dormentoni- diverse centinaia di persone hanno firmato l'appello e alcuni cittadini si sono fermati a parlare con i consiglieri comunali presenti lasciando critiche e proposte per Firenze sull'apposito "Quaderno". Gli argomenti riguardano la mobilità, il trasporto pubblico locale, i percorsi ciclabili, la manutenzione delle strade, parcheggi". "Ditelo al Gruppo Democratico è un'occasione per riferire le proprie critiche e le proprie idee direttamente ai consiglieri comunali ma anche per scriverle appunto su un apposito quaderno che resterà presso lo Spazio PD fino alla fine della Festa.

Ecco il calendario fino al 9 settembre

Lunedì 6 Settembre dalle 19.00 alle 23.00: Caterina Biti e Giampiero Gallo

Martedì 7 Settembre : Tea Albini e Angelo Bassi

Mercoledì 8 Settembre : Leonardo Bieber e Stefania Collesei

Giovedì 9 Settembre dalle 19.00 fino alle 21.00: Federica Giuliani, Claudia Livi, Maurizio Sguanci.

Alle ore 21.00 allo Spazio Dibattiti "LE SFIDE DELLA GRANDE FIRENZE" con il Sindaco MATTEO RENZI

'Save Sakineh', no alla lapidazione

Palazzo Vecchio si mobilita per la donna iraniana condannata alla lapidazione

Un grande striscione con la foto di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione per un presunto adulterio, è stato appeso stamani al terrazzo di Palazzo Vecchio, dal lato di piazza Signoria. Oltre alla foto, sullo striscione compare la scritta 'Save Sakineh'. E' questo il modo in cui il sindaco Matteo Renzi, a nome della città, vuole protestare contro la decisione della condanna a morte della donna, 43 anni e due figli, accusata dal governo di Teheran di aver avuto rapporti adulteri anche se vedova e condannata dopo una confessione giudicata come estorta. "Questa immagine - commenta il sindaco Renzi - vuole ricordare che Firenze sta sempre dalla parte della libertà, che la città dell'Elettrice Palatina starà sempre dalla parte della libertà delle donne. E una condanna a morte non può che essere considerata aberrante in una terra che per prima nel mondo, nel 1786, ha abolito la pena di morte". Non è la prima volta che l'amministrazione si mobilita a favore del popolo iraniano: all'inizio del mandato venne esposto dallo stesso terrazzo un drappo verde per ricordare le vittime, soprattutto giovani e studenti, della repressione governativa in occasione delle contestate elezioni che hanno confermato al potere Ahmadinejad. Di luce verde si sono anche 'colorati' il David in piazza della Signoria, a Capodanno, e il David a piazzale Michelangelo, la scorsa estate, mentre a luglio scorso è stata accolta a Palazzo Vecchio anche il premio Nobel iraniano per la pace Shirin Ebadi, "segnali - aggiunge Renzi - che Firenze, pur nella doverosa attenzione ai problemi quotidiani, non dimentica la sua vocazione internazionale e la sua voglia di pace, democrazia e libertà".

Comune di Firenze

25/08/2010

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