REAGIRE ALLA CRISI ECONOMICA, COSTRUIRE IL FUTURO: CONVEGNO IN PALAZZO VECCHIO
"Una prospettiva per la crescita: consuntivi e previsioni sull'occupazione e l'economia fiorentina". Questo il titolo di un convegno organizzato dalla Commissione Lavoro e Sviluppo Economico del Consiglio Comunale sabato 20 febbraio in Palazzo Vecchio. Nel corso dell'incontro sono stati presentati i dati elaborati dall'Irpet sugli effetti della crisi economica in Toscana. L'analisi dell'Irpet si è poi concentrata, più specificamente, su "Gli effetti della crisi sull'economia fiorentina". Riportiamo il testo della relazione della consigliera Stefania Collesei, presidente IX Commissione Consiliare.
"Il momento in cui ci troviamo ad operare è caratterizzato dalla crisi economica e dai suoi effetti sul versante economico, su quello occupazionale e su quello sociale. Una crisi che impiegherà anni ad essere superata e che , quando lo sarà, presenterà problemi nuovi e inediti. Si prevede comunque che la ripresa sarà lunga e che dunque dobbiamo attrezzarci. L'OCSE ci dice che il 2009 è stato l'anno peggiore degli ultimi 50 anni, che ci sono alcuni segni di ripresa, ma che la situazione cambia molto da Paese a Paese, che nell'area Euro la crescita dell'ultimo trimestre è salita dello 0,1%, ma in Italia il PIL ha segnato un calo dello 0,2 %. La difficoltà del momento mette in luce anche la fragilità del sistema Toscano e la indispensabilità delle azioni politico amministrative a sostegno del lavoro, delle imprese, del reddito. La crisi in Toscana ha prodotto la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro,la crisi ha colpito duro .
Nel decidere il titolo della iniziativa , parlando di consuntivi e previsioni sull'occupazione e l'economia fiorentina , abbiamo deciso di iniziare con una sorta di augurio propizio, con un pizzico di fiducia esordendo con " una prospettiva per la crescita". Ovvero l'obiettivo cui tendere: affrontare la crisi, superarla e costruire la prospettiva per il futuro. Andando oltre le drammatiche emergenze attuali : chiusura delle imprese, licenziamenti, cassa integrazione, mobilità, prepensionamenti, precariato. La crisi genera disparità e disuguaglianze , diminuisce il lavoro e si abbassa la qualità delle condizioni di lavoro. Per fronteggiare tutto questo occorre unire le forze e le energie. Nell'immediato si tratta di dare risposte , diversificate ma concomitanti da parte dei diversi livelli istituzionali ed ognuno per le proprie competenze per sostenere l'occupazione, mettere in atto misure contro l'impoverimento che mina anche la coesione sociale, per sostenere il reddito; con politiche attive e passive .
Ma si tratta anche di operare per il futuro , non rinunciando a realizzare le necessarie infrastrutture , a realizzare un rapporto sempre più virtuoso tra scuola , formazione , Università ,Ricerca, mercato del lavoro. Anche a rivedere forme istituzionali più adeguate, più in grado di rispondere a una richiesta sistemica maggiore. Proprio pochi giorni fa per iniziativa di un'altra Commissione Consiliare , quella Affari Istituzionali è stato affrontato il tema della Città Metropolitana. Quale che sia la risposta più appropriata dal punto di vista istituzionale l'esigenza è comunque quella di fare sistema per riprendere competitività e ricominciare a crescere. Nella prospettiva occorre anche tenere conto del fallimento della teoria della flessibilità , occorre ripensare alla riforma degli accessi al lavoro, occorre un impegno per la riforma degli ammortizzatori sociali. Ci vorranno anni per recuperare i livelli di PIL e di occupazione persi nel corso della crisi, ma possiamo accelerare la ripresa con gli strumenti che sapremo mettere in campo : governance, infrastrutture, welfare, sviluppo.
Su questo sono state ad invitati ad intervenire i soggetti presenti oggi, che ringrazio vivamente per la partecipazione e il contributo costruttivo che sapranno apportare. Le conclusioni sono affidate al Vicesindaco e Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Dario Nardella.